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| PDL, INDIGNATI? NOI CON GENTE, UN SUCCESSO IL TESSERAMENTO |
| ''Grande successo della prima giornata nazionale del tesseramento del Pdl. Nel sabato che a Roma avrebbe dovuto essere degli 'indignati', il partito è tornato ad incontrare.... |
| Manifesto |
| Scritto da Silvio Berlusconi |
| Sabato 10 Luglio 2010 |
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![]() DIFFONDETE LA NOSTRA RIVOLUZIONE LIBERALE Care amiche e cari amici Promotori della Libertà,
vi ringrazio per l'impegno che avete profuso in questi mesi percomunicare agli italiani quanto di positivo ha fatto il nostro governoper fare uscire l'Italia dalla crisi economica senza lasciare indietronessuno e con i conti pubblici in regola, premessa indispensabile peruna ripresa solida e duratura. I risultati sono indiscutibili e dicono che abbiamo governato bene, con saggezza e lungimiranza, e mantenuto tutte le promesse. La ripresa economica è una realtà confermata da tutte le rilevazionistatistiche: è aumentata la produzione industriale, sono cresciute leesportazioni, e la crescita del prodotto interno nel primo trimestre(più 0,5 per cento) è più elevata che in tutti gli altri Paesi europei. L'impegno che oggi vi chiedo è di portare nei gazebo e sulle piazze questo messaggio di fiducia e di ottimismo. So per esperienza che il vostro entusiasmo, e quell'attivismo che vi distingue tra i militanti del Popolo della Libertà, hanno già saputo superare molti ostacoli. Ora avete un altro compito non facile, ma fondamentale: quello di togliere il bavaglio alla verità. Quel bavaglio che le è stato imposto da una stampa schierata con la sinistra e pregiudizialmente ostile al governo. Una stampa che disinforma, che non solo distorce la realtà, ma calpesta in modo sistematico il sacrosanto diritto dei cittadini alla privacy, invocando per sé la "libertà di stampa" come se si trattasse di un diritto assoluto. Ma in democrazia non esistono diritti assoluti, perché ciascun diritto incontra sempre un limite negli altri diritti prioritariamente ed egualmente meritevoli di tutela. Questo, come ben sapete, è un principio elementare delle democrazie liberali. Un principio che la stampa italiana, in maggioranza, ha scelto purtroppo di ignorare. C'è poi anche un altro messaggio importante che occorre trasmettere in questi giorni. Riguarda l'assoluta necessità della manovra economica, che è in linea con le richieste dell'Unione Europea di ridurre la spesa pubblica, che da anni ormai supera il nostro prodotto nazionale. Modificheremo in senso liberale l'articolo 41 della Costituzione. Per noi, invece, gli imprenditori sono la vera risorsa dell'Italia, sono il nostro petrolio. Per questo noi vogliamo che lo Stato ne riconosca nella stessa Costituzione l'utilità economica e sociale e il contributo che chi intraprende, chi rischia, chi investe dà al bene di tutti. Con questa vera e propria rivoluzione per avviare una nuova impresa o un nuovo stabilimento basterà una semplice comunicazione allo Sportello unico che ogni Comune dovrà mettere in campo. Questa semplice comunicazione di inizio attività sostituirà la richiesta di permessi, di autorizzazioni, di concessioni, di licenze: che sono, tutte queste cose, un linguaggio da Stato despota, da Stato padrone, che concepisce i suoi cittadini come sudditi. Ribadisco. A tutti voi un grazie di cuore, un forte abbraccio e un saluto affettuoso. Silvio Berlusconi |








